Il crollo dei sintomi del cancro alla prostata

Controindicazioni e gli effetti collaterali vitaprost

Entrare Registrazione. Diagnosi: cancro alla prostata, e poi. Transcript Diagnosi: cancro alla prostata, e poi Informazioni per pazienti e familiari Diagnosi: cancro alla prostata, e poi? Cosa mi succederà? E se non ho speranze di guarigione, come posso preservare la migliore qualità di vita? Qual è la terapia giusta per me? Che ne sarà della mia virilità? Il il crollo dei sintomi del cancro alla prostata le spiegherà cosa significa nel suo caso avere un cancro della prostata.

La informerà anche su quanto è progredita la malattia, qual è il suo livello di rischio stimato e quali opzioni terapeutiche sono disponibili. Poiché la decisione sul trattamento spetta in ultima analisi a lei, è importante che comprenda bene le informazioni del medico. Nuove scoperte potrebbero pertanto Ringraziamenti 57 modificare il panorama delle opzioni terapeutiche descritte in queste pagine.

Appunti 58 Negli ultimi anni sono aumentate le conoscenze sul cancro della prostata e sui modi per curarlo. Il cammino verso nuovi miglioramenti non si è ancora concluso e il futuro ci riserverà sicuramente altri progressi. Nuove conoscenze Il cancro della prostata è una malattia dovuta ad una degenerazione maligna di cellule della prostata, degenerazione risalente a molto tempo prima della manifestazione clinica.

Negli ultimi anni sono aumentate le conoscenze sul cancro della prostata e sulla sua terapia. Il crollo dei sintomi del cancro alla prostata alle migliori possibilità di prevenzione, oggi questo tumore viene individuato spesso nello stadio precoce, ossia quando ci sono ancora buone probabilità di guarigione.

È possibile anche che abbia già raggiunto i linfonodi più vicini. In seguito, infine, possono svilupparsi metastasi, ossia insediamenti del tumore in organi lontani. La sede tipica di metastasi è lo scheletro, più raramente sono interessati altri organi come i polmoni o il fegato. Il cancro il crollo dei sintomi del cancro alla prostata non è sempre uguale.

Alcune forme crescono relativamente in fretta, altre molto lentamente. Queste ultime in genere non arrecano grossi danni. Il decorso della malattia nelle forme a crescita rapida è influenzato anche da altri fattori supplementari. Se il cancro viene diagnosticato tempestivamente, esistono speranze di guarigione.

Inoltre, un altro obiettivo del trattamento è la prevenzione di eventuali disturbi o la cura dei sintomi esistenti, per preservare la qualità di vita del paziente. Il cancro più frequente negli uomini Il cancro della prostata è il tumore maschile più frequente in Svizzera.

Non sappiamo ancora con precisione come mai da una cellula sana finisca per svilupparsi una cellula tumorale. La prostata è costituita in prevalenza da una miriade di piccole ghiandole ed è avvolta da una capsula.

Le ghiandole producono un secreto che costituisce un componente fondamentale del liquido seminale. Dotto deferente Vescichette seminali Vescica urinaria Capsula prostatica Retto Prostata Uretra Muscolo sfintere esterno Epididimo Anche le vescicole seminali, adiacenti alla prostata, partecipano alla produzione del liquido seminale.

Gli epididimi fungono da serbatoio degli spermatozoi prodotti nei testicoli. Le ghiandole della prostata sono formate da molte cellule di piccole dimensioni.

La loro attività è regolata da un meccanismo raffinato, che garantisce anche una regolare divisione cellulare. Quando diventano vecchie, le cellule vengono sostituite da cellule nuove.

A differenza delle cellule sane, le cellule tumorali sono regolate da un meccanismo diverso. Pertanto, si moltiplicano in maniera incontrollata e invadono i tessuti adiacenti.

Non ogni cancro della prostata presenta lo stesso livello di malignità. Di solito, in presenza di un cancro della prostata sale il livello di tale proteina. Per una valutazione precisa è necessario raccogliere dati su una serie di caratteristiche del cancro. Talvolta vengono eseguite indagini supplementari. Il quadro generale costituito dalle caratteristiche riscontrate e dai risultati degli esami permette di formulare un giudizio sulla gravità della malattia e della sua pericolosità per il paziente, e forma una solida base per scegliere la corretta procedura medica.

Il numero di campioni in cui si è riscontrato del tessuto tumorale e la quantità di tessuto tumorale in rapporto a tutto il materiale prelevato forniscono indizi sulle dimensioni del cancro. La scala di Gleason Il cancro sta crescendo molto lentamente o bisogna fare i conti con una rapida espansione?

Questa scala rappresenta un importante indicatore. Quanto è progredita la malattia? Per indicare con precisione lo stadio vengono utilizzate le lettere T, N e M. Viene definito localmente avanzato se si è già spinto oltre la capsula della prostata, ma solo nelle immediate vicinanze. Lo stadio appena descritto viene indicato con T3 N1 M0. Nel capitolo seguente verranno descritte le varie opzioni terapeutiche, dipendenti dallo stadio tumorale e del livello di rischio.

Domande e incertezze devono essere chiarite Non esiti a domandare quali sono le probabilità di successo della terapia che le è stata proposta, con quali effetti collaterali dovrà fare i conti e quali altri metodi entrerebbero eventualmente in discussione.

Domandi sempre chiarimenti se non ha compreso qualcosa. Se dovesse avere difficoltà a parlare apertamente di questi temi con il medico, le ricordiamo che il medico è specialista nel gestire pazienti che si trovano nella sua stessa situazione e che comprende benissimo la problematica in gioco.

Se le condizioni iniziali lo consentono, in alcuni casi è persino opportuno attendere. È importante ponderare attentamente i pro e i contro di ogni trattamento. Il suo urologo le parlerà esaurientemente delle misure più appropriate il crollo dei sintomi del cancro alla prostata suo caso. Probabilmente nel colloquio verranno coinvolti anche altri specialisti, come un radioterapista, un oncologo e anche il suo medico di famiglia.

Ovviamente non è consigliabile aspettare mesi prima di decidere cosa si vuol fare, ma è altrettanto sconsigliabile farsi prendere dallo stress. Il suo medico curante o istituzioni come la Lega svizzera contro il cancro possono consigliarle i medici che fanno al caso suo. Tuttavia, per non perdere il momento ideale per avviare una terapia curativa è necessario attuare una sorveglianza stretta.

Alcune alterazioni importanti devono essere individuate il più tempestivamente possibile. Se un paziente anziano con un cancro della prostata di dimensioni molto piccole e valutato poco maligno decide di non farsi curare, resta comunque sotto sorveglianza medica.

Ovviamente, se in seguito dovessero comparire disturbi, essi verrebbero trattati di conseguenza. Tuttavia, poiché il tumore continuerà a crescere, è possibile che la malattia si manifesti in un secondo tempo e provochi sintomi tali da richiedere un trattamento.

Vantaggi e svantaggi Il metodo della sorveglianza attiva è utilizzabile solo se il cancro è scoperto in una fase precoce ed è giudicato a crescita lenta. Il il crollo dei sintomi del cancro alla prostata svantaggio invece è la possibilità data al tumore di espandersi. Per rimuovere possibilmente tutte le cellule tumorali, oltre alla prostata e alla porzione di uretra che la attraversa, per sicurezza vengono asportate anche le vescicole seminali e le parti terminali dei dotti spermatici.

A seconda delle circostanze, possono essere asportati anche alcuni linfonodi locali. Di solito varia tra i quattro e i dodici giorni. Inoltre, è possibile eseguire una rimozione della prostata in tecnica laparoscopica. Con questo intervento si evita una lunga incisione per mettere in mostra il campo operatorio, ma attraverso piccoli tagli della parete addominale si introducono delle sonde nella piccola pelvi, che fungono da canali per introdurre speciali strumenti di asportazione della prostata e dei suoi annessi.

Ma anche in questo caso, nella maggior parte degli uomini il training del pavimento pelvico riesce a ripristinare la continenza, in alcuni casi persino dopo un periodo di un anno. La perdita completa del controllo, ossia la vera incontinenza il crollo dei sintomi del cancro alla prostata, è un evento raro. Se si ottiene la conferma che il cancro non oltrepassava la capsula della prostata, ci sono buone probabilità di una completa guarigione.

Per contro, a fronte di questi vantaggi vi è il fatto che alcuni disturbi postoperatori, relativi in particolare alla capacità di controllare la minzione e di erigere il pene, sono difficili da prevedere nelle singole situazioni. La radioterapia La radioterapia modifica la struttura fondamentale il materiale genetico della cellula tumorale prostatica, che di conseguenza muore al momento della divisione successiva. Al contrario, una cellula sana subisce uno scarso o nessun danno dalla radioterapia.

La radioterapia il crollo dei sintomi del cancro alla prostata viene eseguita ambulatorialmente, mentre la brachiterapia richiede un ricovero ospedaliero di due o tre giorni. Il trattamento dura complessivamente dalle sette alle otto settimane.

In questo periodo il paziente viene irradiato il crollo dei sintomi del cancro alla prostata volta al giorno per cinque giorni alla settimana, anche se ogni seduta dura solo pochi minuti. Piano di trattamento Prima di iniziare la radioterapia è necessaria una laboriosa preparazione, con molti calcoli da eseguire.

In un colloquio informativo, a cui è bene che assistano anche i propri congiunti, viene discusso nel dettaglio il trattamento previsto. Tale procedura assicura che la prostata e i tessuti adiacenti siano investiti da una dose adeguata di radiazioni, mentre gli organi vicini sani vengano il più possibile risparmiati.

Prima della radioterapia viene definito un accurato piano di trattamento. Più il crollo dei sintomi del cancro alla prostata tumore è piccolo al momento della diagnosi e più è basso il rischio che si siano formate metastasi non ancora individuabili, più la probabilità di guarire è alta. Persino per i tumori che hanno superato i confini della prostata e infiltrato i tessuti adiacenti esistono possibilità, anche se minori, di guarigione. Effetti collaterali della radioterapia Si distinguono due tipi di effetti collaterali di una radioterapia.

Ci sono reazioni infiammatorie immediate durante il trattamento e nelle successive quattro-otto settimane, e ci sono le cosiddette complicazioni tardive, che si manifestano mesi o anni dopo. I relativi sintomi sono un aumento di frequenza della minzione, unito a una sensazione di bruciore.

Tuttavia, di solito regrediscono totalmente o quasi nelle due-otto settimane dopo la conclusione del trattamento. Occasionalmente si possono notare anche feci tinte di sangue, che in taluni casi richiedono un trattamento. È quindi importante discuterne con gli specialisti prima di iniziare la terapia. I semi restano impiantati nella prostata, da dove emettono raggi per un lungo periodo. La brachiterapia di solito richiede un ricovero ospedaliero di soli due o tre giorni. Vantaggi e svantaggi della radioterapia Molti specialisti ritengono che il rischio di complicazioni di una radioterapia sia inferiore rispetto a quello di un intervento chirurgico, soprattutto in rapporto alla continenza urinaria e alla capacità erettile.

Inoltre, il PSA non scende fino al valore zero, perché il tessuto prostatico non viene distrutto totalmente. Di conseguenza, tale indicatore risulta meno affidabile per controllare la guarigione dopo una radioterapia. Il testosterone favorisce la crescita delle cellule tumorali della prostata. In questo modo è possibile mantenere il crollo dei sintomi del cancro alla prostata scacco il cancro per un certo tempo, nei pazienti anziani a volte fino alla morte naturale.

La terapia ormonale viene utilizzata a seconda delle circostanze anche in casi di cancro localizzato, sia come monoterapia o in combinazione con una radioterapia.