Sia impegnati in amore con il cancro alla prostata

Adenocarcinoma della previsione fase prostata

Circonda la porzione i Recommend Documents. Il Cancro della Prostata La Prostata La prostata è una piccola ghiandola che fa parte dell'apparato genitale maschile. Circonda la porzione iniziale dell'uretra, il canale che trasporta l'urina dalla vescica al pene.

La prostata secerne un liquido biancastro piuttosto denso che si mescola con quello proveniente dalle vescicole seminali e con gli spermatozoi per costituire il liquido seminale. La prostata secerne anche una proteina che prende il nome di antigene prostataspecifico PSAche è presente sia nel liquido seminale sia nel sangue. La prostata è rivestita da tessuto muscolare e da una capsula fibrosa. La crescita e la funzione della prostata dipendono dall'ormone sessuale maschile, il testosterone, che viene secreto nei testicoli.

Il retto è situato in prossimità della porzione posteriore della prostata. Vicino alla prostata sono localizzati anche alcuni linfonodi, che sono piccole ghiandole delle dimensioni di un fagiolo, che fanno parte del sistema linfatico.

Il sistema linfatico è una rete di ghiandole collegate tra loro da dotti sottili, attraverso i quali fluisce la linfa, un liquido incolore che trasporta le cellule che aiutano l'organismo a combattere contro le infezioni. Che Sia impegnati in amore con il cancro alla prostata il cancro della prostata?

Il cancro della prostata colpisce di solito gli uomini di età superiore a 50 anni, mentre si riscontra raramente nei soggetti più giovani.

Esso si differenzia dalla maggior parte delle altre forme tumorali che possono colpire l'organismo, in quanto piccoli focolai di cellule tumorali sono spesso presenti all'interno della ghiandola, ma rimangono dormienti per qualche tempo prima di evolvere.

Circa un terzo degli uomini di età superiore a 50 anni evidenzia la presenza di cellule tumorali nella prostata e quasi tutti quelli di età superiore a 80 anni hanno un piccolo focolaio di cancro prostatico. Negli anziani, in particolare, questi tumori crescono molto lentamente e non creano quasi mai problemi.

Qual è la causa del carcinoma della prostata? Anche se le cause rimangono tuttora sconosciute, si possono tuttavia individuare alcuni potenziali fattori di rischio, che fanno aumentare le probabilità di ammalarsi di carcinoma prostatico. Gli uomini che hanno un parente stretto padre, zio o fratello che ha, o ha avuto, questa forma di tumore hanno maggiori probabilità di sviluppare questa neoplasia.

Quali sono i sintomi del carcinoma prostatico? I pazienti portatori di carcinoma prostatico iniziale difficilmente accuseranno sintomi, in quanto questi compaiono solo se il tumore è abbastanza voluminoso da esercitare pressione sull'uretra. I soggetti di età superiore a 50 anni rivelano spesso un aumento di volume della prostata, che è dovuto ad una malattia non cancerosa che prende il nome di ipertrofia o iperplasia prostatica benigna.

Se accusate uno qualsiasi dei suddetti sintomi, dovete consultare il vostro medico, ma ricordatevi che nella maggior parte dei casi l'ingrossamento della prostata è di natura benigna e non mette in pericolo la vostra vita. Il carcinoma della prostata è spesso un tumore a crescita lenta, soprattutto nei soggetti di età più avanzata, e i sintomi possono rimanere latenti per molti anni.

Screening Negli ultimi anni lo screening per la diagnosi precoce delle neoplasie ha assunto un ruolo fondamentale per alcune forme di tumore. Non è stato, infatti, ancora dimostrato inconfutabilmente che il trattamento precoce accresce le probabilità di guarigione. Come viene formulata la diagnosi? Nell'ambulatorio del medico di base Normalmente l'iter diagnostico comincia dal medico di base, che vi visiterà e vi farà domande sulle vostre condizioni generali.

I primi due esami da effettuare per la diagnosi del carcinoma della prostata sono l'esplorazione rettale e il controllo del PSA. Esplorazione rettale Per procedere all'esame rettale digitale, il medico, dopo aver indossato un guanto lubrificato, inserirà un dito attraverso l'ano per tastare la prostata e la presenza di eventuali masse.

L'esame potrà risultare fastidioso, ma non è assolutamente doloroso. Se sono presenti cellule tumorali, la prostata risulterà indurita e 'nodosa', mentre in presenza di iperplasia prostatica Sia impegnati in amore con il cancro alla prostata sarà di solito ingrossata, soda e liscia. Tuttavia, in alcuni casi, la prostata potrebbe risultare normale al tatto, nonostante la presenza di cellule tumorali. Il PSA è la proteina che viene secreta dalla prostata, una piccola quantità della quale è normalmente presente nel sangue.

I pazienti affetti da cancro della prostata tendono ad avere un livello di PSA più alto nel sangue. Tuttavia, quest'esame non è sempre affidabile, in quanto i livelli di PSA crescono anche con l'età e a seguito della presenza di altre patologie prostatiche, quali, per esempio, un'infezione o una condizione non cancerosa quale l'ipertrofia prostatica benigna.

I livelli del PSA si considerano normali quando sono inferiori a nanogrammi per millilitro di sangue in funzione dell'età. Non esiste un criterio uniforme in base al quale stabilire esattamente quale livello del PSA indica che c'è un problema: valori compresi tra 4 e 10 indicano che potrebbe essere presente un tumore prostatico e pertanto è opportuno eseguire Sia impegnati in amore con il cancro alla prostata biopsia; valori uguali o superiori a 10 dovrebbero richiedere, invece, ulteriori indagini.

Una volta che questo è stato trattato, il PSA ritornerà nei limiti della norma. Per tale motivo, controllare il livello del PSA è utile per tenere sotto controllo l'evoluzione della malattia e valutare l'efficacia del trattamento. Se il livello del PSA risulta aumentato o se il vostro medico di base riscontra la presenza di alterazioni all'esplorazione rettale, sarete ricoverati per ulteriori accertamenti.

All'ospedale Anche se tutti gli esami che indichiamo di seguito possono essere usati per la diagnosi del carcinoma prostatico, Sia impegnati in amore con il cancro alla prostata necessariamente dovrete essere sottoposti a tutti. Il vostro medico discuterà con voi in dettaglio gli esami a cui intende sottoporvi, illustrandovi vantaggi e svantaggi di ognuno, prima che diate il vostro assenso.

Egli vi dirà anche come e quando ritirerete i risultati. Ecografia transrettale Si tratta di una tecnica radiologica che impiega gli ultrasuoni per visualizzare le strutture interne di una regione corporea.

La scansione ecografica transrettale della prostata si esegue inserendo delicatamente attraverso l'ano una piccola sonda che emette gli ultrasuoni. Le riflessioni degli ultrasuoni vengono convertite in immagini per mezzo di un computer. Questo tipo di ecografia serve per misurare le dimensioni esatte della prostata.

Nella stessa sede, l'operatore potrà anche eseguire una biopsia, ossia prelevare un campione di cellule da esaminare al microscopio. La biopsia si esegue di solito per via rettale sotto controllo ecografico. L'operatore introdurrà delicatamente l'ago attraverso il retto fino a raggiungere la prostata. La somministrazione di antibiotici è consigliabile per prevenire l'insorgenza di infezioni. Per alcuni giorni dopo la biopsia potreste notare un leggero sanguinamento alla minzione o dopo il coito.

Purtroppo, anche se sono presenti cellule tumorali, non è detto che queste siano prelevate durante la biopsia. Se la biopsia è negativa, potrebbe essere necessario ripeterla e la seconda procedura reperterà la maggior parte dei tumori che sono sfuggiti alla prima esecuzione oppure si dovrà ripetere l'esame del PSA a distanza di pochi mesi.

Se risulterà aumentato, si eseguirà di nuovo la biopsia. Qualora la biopsia accerti la presenza di un tumore, sarete sottoposti ad ulteriori indagini allo scopo di accertare se le cellule tumorali si sono estese oltre la ghiandola prostatica.

Scintigrafia Sia impegnati in amore con il cancro alla prostata Si tratta di una tecnica radiologica molto sensibile, che è in grado di rilevare la presenza di cellule tumorali prima che queste si evidenzino alla radiografia. Richiede l'iniezione di una sostanza moderatamente radioattiva in vena, di norma una vena del braccio. Si procede quindi alla scansione di tutto il corpo e dato che il tessuto osseo anomalo assorbe più radioattività del tessuto osseo normale, questo apparirà in evidenza.

Il livello di radioattività, molto basso, è innocuo. La scintigrafia è in grado di individuare anche altre manifestazioni patologiche a carico dello scheletro, quali l'artrite, per cui potrebbe essere necessario poi sottoporvi ad altri accertamenti, per esempio, una radiografia di tutta la regione risultata anormale, per confermare la diagnosi di tumore. TAC È un'altra tecnica radiologica sofisticata che permette di ottenere tante inquadrature dello stesso organo su piani successivi, da angolature diverse.

La scansione tomografica è in grado di rilevare la presenza di metastasi in altri organi. Per ottenere immagini ancora più chiare il medico potrebbe ritenere opportuno usare un mezzo di contrasto contenente iodio, che vi verrà iniettato attraverso una vena del braccio. Una volta che sarete stati sistemati nella corretta posizione sul lettino, si procederà all'esame.

Questa tecnica è di per sé indolore, ma dovrete rimanere sdraiati e immobili per circa minuti. La maggior parte delle persone è in grado di tornare a casa una volta terminato l'esame. Risonanza magnetica nucleare RMN - in somma MRI per inglese È una procedura diagnostica simile alla TAC, ma usa Sia impegnati in amore con il cancro alla prostata campi magnetici anziché i raggi X per dare una serie di immagini in sezione trasversale delle strutture interne dell'organo oggetto della prova.

Durante lo svolgimento Sia impegnati in amore con il cancro alla prostata dovrete rimanere sdraiati perfettamente immobili sul lettino che verrà fatto scorrere all'interno di un cilindro metallico aperto sia in cima che in fondo. Se lo desidererete, potrete portare con voi qualcuno che vi faccia compagnia mentre si esegue la RMN. Nel caso sia necessario procedere a TUR, si eseguirà un'anestesia totale o a volte epidurale.

Urografia i. È una tecnica radiografica che permette di rilevare eventuali alterazioni a carico dei reni o delle vie urinarie. Si esegue nel reparto di radiologia e dura di norma circa un'ora. Richiede l'uso di un mezzo di contrasto che si inietta in vena di solito del braccio e attraverso il circolo ematico giunge fino ai reni.

Eseguendo la radiografia, il medico potrà rilevare come il mezzo di contrasto si è diffuso dai reni alla vescica, evidenziando in tal modo eventuali modificazioni o lesioni. Il contrasto potrà darvi una sensazione di calore e bruciore per qualche minuto, ma queste manifestazioni scompaiono gradualmente e dovreste essere in grado di fare ritorno a casa non appena l'esame sarà concluso. Grading e stadiazione del cancro della prostata Il grading del cancro della prostata L'aspetto delle cellule tumorali al microscopio e l'aggressività del tumore, ossia la rapidità con cui questo tende a crescere, sono convenzionalmente espressi tramite un sistema di valutazione che prende il nome di grading.

Il metodo più usato è la scala di Gleason, che tiene conto del modo in cui le cellule tumorali sono disposte all'interno della prostata, che si riflette in un punteggio da 1 a 5, e valuta anche i due pattern più frequenti Sia impegnati in amore con il cancro alla prostata crescita del carcinoma prostatico.

Sia impegnati in amore con il cancro alla prostata punteggio complessivo è compreso tra 2 e Secondo la scala di Gleason, più basso è il punteggio, più basso è il grado del tumore. I carcinomi con grading basso sono di solito a crescita lenta e hanno una minore tendenza a diffondere; quelli con un punteggio di hanno un grading moderato, mentre quelli con punteggio dihanno un grading elevato e sono molto aggressivi.

Gli stadi del cancro della prostata La stadiazione indica convenzionalmente le dimensioni del tumore e se questo si è diffuso al di fuori del sito originale. Il cancro della prostata si classifica in genere in quattro stadi, da piccolo e Sia impegnati in amore con il cancro alla prostata stadio 1 a infiltrato nei tessuti adiacenti stadio 3 e 4.

Se il cancro si è diffuso ad altri organi, si parla di carcinoma prostatico secondario o metastatico. Conoscere lo stadio e il grado del tumore è utile all'oncologo per stabilire qual è il trattamento più idoneo per il vostro caso.

In genere è asintomatico; T2: il tumore è circoscritto alla prostata, ma è abbastanza voluminoso da essere palpabile all'esplorazione rettale o rilevabile all'ecografia. Si parla in questo caso di carcinoma prostatico avanzato. Quali sono i tipi di trattamento usati? Il carcinoma prostatico evolve spesso molto lentamente.

Se il tumore è repertato in fase iniziale, ossia quando è circoscritto alla prostata, potrebbe non essere necessario attuare un trattamento. L'oncologo vi terrà sotto controllo sottoponendovi a controlli periodici basati su analisi del sangue e visite mediche. Si parla in questo caso di vigile attesa. Per alcuni pazienti, la prostatectomia radicale, ossia l'asportazione chirurgica della prostata, la radioterapia o la brachiterapia permanente ecoguidata possono avere gli stessi risultati ai fini del trattamento del tumore, ma con diversi benefici e diversi effetti collaterali.

In questo caso vi verrà offerta la possibilità di scegliere. L'oncologo vi spiegherà i benefici e i potenziali effetti collaterali del trattamento, in modo che possiate decidere che cosa sia meglio per la vostra particolare situazione. Alcuni tumori prostatici localmente avanzati possono essere completamente distrutti. Nei soggetti di età avanzata che non accusano alcun sintomo, o in coloro che hanno altri problemi medici, potrebbe essere meglio non attuare alcun trattamento, ma limitarsi a effettuare controlli periodici e accertare eventuali sintomi.